S.S. Elementi Chimici Inorganici in Traccia ed Ultratraccia

Struttura laboratoristica specializzata nell'analisi quantitativa di elementi inorganici presenti in concentrazioni molto basse (traccia e ultratraccia) in diverse matrici ambientali (acqua, suolo, aria), alimentari (origine animale e vegetale) e biologiche (tessuti, fluidi corporei).

Competenze

Preparazione del Campione per Analisi Elementare:

  • Prelievo di campioni: Definizione di protocolli di campionamento specifici per diverse matrici, minimizzando il rischio di contaminazione.
  • Trattamento preliminare del campione: Esecuzione di procedure di omogeneizzazione, essiccazione, macinazione e liofilizzazione.
  • Digestione acida: Utilizzo di sistemi di digestione a microonde o su piastra riscaldante con acidi ultrapuri (nitrico, cloridrico, perclorico, fluoridrico) per solubilizzare completamente la matrice del campione e liberare gli elementi inorganici.
  • Estrazione: Impiego di tecniche di estrazione liquido-liquido o in fase solida per isolare specifici elementi o gruppi di elementi.
  • Preconcentrazione: Utilizzo di tecniche come l'evaporazione, la coprecipitazione o la chelazione-estrazione per aumentare la concentrazione degli analiti prima della misurazione strumentale, data la loro bassissima concentrazione.

Analisi Strumentale Avanzata:

  • Spettrometria di massa con sorgente al plasma induttivamente accoppiato (ICP-MS): Tecnica di riferimento per l'analisi multi-elementare con elevata sensibilità e capacità di misurare isotopi specifici.
  • Spettrometria di emissione atomica con plasma induttivamente accoppiato (ICP-AES o ICP-OES): Tecnica multi-elementare con buona sensibilità, robustezza e ampio intervallo di linearità.
  • Spettrometria di assorbimento atomico (AAS): Tecnica mono-elementare con buona sensibilità, spesso utilizzata per elementi specifici. Sono utilizzate diverse modalità come fiamma (F-AAS) e fornetto di grafite (GF-AAS) per aumentare la sensibilità.
  • Generazione di idruri e vapori freddi (HG-AAS e CV-AAS): Tecniche specializzate per l'aumento della sensibilità nella determinazione di elementi come arsenico, mercurio, selenio e antimonio.
  • Cromatografia liquida o ionica accoppiata a spettrometria di massa (LC-ICP-MS o IC-ICP-MS): Tecniche avanzate per la speciazione elementare, ovvero la determinazione delle diverse forme chimiche di un elemento.

Controllo Qualità e Validazione:

  • Implementazione di sistemi di controllo qualità interno (IQC): Utilizzo di standard di riferimento certificati, materiali di riferimento, bianchi di metodo, spike di recupero e duplicati.
  • Partecipazione a programmi di valutazione esterna della qualità (VEQ).
  • Validazione dei metodi analitici: Verifica delle prestazioni dei metodi in termini di limite di rilevamento (LOD) e quantificazione (LOQ), sensibilità, specificità, accuratezza, precisione, robustezza e linearità.
  • Calcolo dell'incertezza di misura.

Interpretazione dei Dati e Valutazione del Rischio:

  • Elaborazione e interpretazione dei dati analitici: Utilizzo di software specifici per l'elaborazione dei dati e la quantificazione degli analiti.
  • Valutazione della conformità normativa: Confronto dei livelli elementari riscontrati con i limiti massimi stabiliti dalla normativa vigente (es. Regolamenti Europei sui contaminanti alimentari e ambientali, normative sulle acque potabili).
  • Valutazione dell'esposizione: Stima dell'assunzione di elementi inorganici attraverso diverse vie e confronto con le dosi di riferimento (es. TDI, PTWI).
  • Supporto alla valutazione del rischio tossicologico ed ecotossicologico: Fornire dati analitici affidabili per gli studi di valutazione del rischio per la salute umana e l'ambiente.
  • Valutazione del ruolo biologico degli elementi: Interpretazione dei livelli di elementi essenziali e tossici in matrici biologiche in relazione a stati di carenza o tossicità.
  • Speciazione elementare e valutazione della tossicità specifica delle diverse forme chimiche degli elementi.

Aspetti Normativi e di Gestione:

  • Conoscenza approfondita della normativa ambientale, alimentare e sanitaria relativa agli elementi inorganici a livello nazionale ed europeo.
  • Gestione di laboratori con elevati standard di purezza per evitare contaminazioni.
  • Gestione della documentazione di laboratorio e dei referti.
  • Implementazione e mantenimento di sistemi di gestione della qualità (es. ISO 17025).
  • Comunicazione dei risultati: Redazione di rapporti di prova chiari e comprensibili.
  • Consulenza tecnica: Fornire consulenza specialistica in materia di campionamento, analisi e interpretazione dei dati relativi agli elementi inorganici.
  • Aggiornamento scientifico e normativo continuo.

Dipende da

S.C. Chimica

La S.C. Chimica dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale è responsabile delle attività analitiche e di controllo finalizzate alla verifica della qualità e della sicurezza degli alimenti, dei mangimi e delle matrici ambientali.


Sede principale

Sede centrale

via Manfredonia, n. 20 - Foggia (FG) - CAP: 71121

Contatti

Centralino

Telefono: 0881 786111 - 0881 786300

Indirizzo: via Manfredonia, n. 20 - Foggia (FG) - CAP: 71121

Pec: protocollo@pec.izspb.it


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