Descrizione
In quest'ultimo possono causare forme cliniche variabili dall'asintomatico sino all'insorgenza, in una piccolissima percentuale di casi, di sintomi neurologici con encefaliti, a volte, dall'esito fatale.
Proprio per rilevare precocemente la circolazione degli agenti virali responsabili di tali patologie, il Laboratorio di Entomologia Sanitaria dell'IZSPB, sede di Foggia, è coinvolto nella esecuzione del Piano di Sorveglianza Entomologica a favore di tutto il territorio biregionale (Puglia e Basilicata) di competenza. Il piano prevede catture di zanzare, effettuate mediante il posizionamento di trappole in aree target, cui seguono indagini volte a identificare le specie intercettate e a rilevare, in esse, la presenza di questi virus.
Tale attività ha portato il 1 agosto u.s. ad elevare la prima segnalazione confermata di presenza in Puglia del West Nile virus in zanzare della specie Culex pipiens (zanzara comune).
Le Autorità sanitarie regionali hanno prontamente ricevuto notifica e a loro volta hanno diramato l'informativa agli operatori di Sanità Pubblica.
La prova scientifica della circolazione dell'agente virale e l'alert generato hanno consentito, pochi giorni dopo la comunicazione, di formulare un sospetto clinico di infezione da West Nile, poi confermato, in un paziente di Stornarella (FG) affetto da una forma di cefalea di dubbio inquadramento.
La circostanza testé riportata, facendo convergere discipline e competenze diverse, rappresenta certamente una declinazione felice della tanto invocata One Health.
Sostanzia, inoltre, l’importanza epidemiologica e profilattica di programmi di monitoraggio sanitario (Piano Entomologico nella fattispecie) i quali, se correttamente svolti, contribuiscono alla conoscenza della diffusione sul territorio di agenti infettivi e forniscono strumenti utili a diagnosticare e a trattare le correlate condizioni patologiche nell’uomo.