Competenze
Sanità in Acquacoltura:
- Diagnosi di malattie degli animali acquatici: Identificazione di agenti patogeni (virus, batteri, funghi, parassiti) e di condizioni non infettive (carenze nutrizionali, stress ambientale) che colpiscono le specie allevate. Utilizzo di tecniche di diagnostica clinica, necroscopica, microbiologica, parassitologica e molecolare.
- Sorveglianza sanitaria degli allevamenti: Implementazione e gestione di programmi di monitoraggio della salute degli animali acquatici per la rilevazione precoce di malattie e la prevenzione della loro diffusione.
- Gestione della biosicurezza negli allevamenti: Definizione e applicazione di misure per prevenire l'introduzione e la diffusione di agenti patogeni all'interno degli impianti di acquacoltura.
- Elaborazione e applicazione di piani di controllo e profilassi: Sviluppo e implementazione di strategie per la prevenzione e il controllo delle malattie, inclusi protocolli di vaccinazione, trattamenti farmacologici (nel rispetto delle normative) e misure di gestione ambientale.
- Gestione della mortalità e smaltimento: Definizione di procedure corrette per la gestione e lo smaltimento degli animali morti in allevamento in modo sicuro e igienico.
- Consulenza sanitaria agli allevatori: Fornire supporto tecnico e consulenza agli operatori del settore acquacoltura in materia di sanità animale.
- Applicazione della normativa in materia di sanità animale acquatica: Assicurare il rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali ed europei relativi alla sanità degli animali acquatici.
Igiene dei Prodotti Ittici:
- Controllo igienico-sanitario delle produzioni: Monitoraggio delle condizioni igieniche durante le fasi di allevamento, raccolta, trasporto, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti ittici.
- Valutazione dei rischi igienico-sanitari: Identificazione e analisi dei pericoli biologici, chimici e fisici che possono contaminare i prodotti ittici lungo la filiera.
- Implementazione e verifica dei sistemi HACCP: Supporto all'applicazione e alla verifica dei sistemi di autocontrollo basati sui principi dell'Hazard Analysis and Critical Control Points (HACCP) nelle aziende del settore ittico.
- Campionamento e analisi di laboratorio: Esecuzione di prelievi di campioni di prodotti ittici e ambientali per analisi microbiologiche, chimiche e parassitologiche volte a verificarne la conformità ai requisiti di legge.
- Valutazione della freschezza e della qualità : Utilizzo di metodi sensoriali, chimici e fisici per determinare la freschezza e la qualità dei prodotti ittici.
- Controllo della presenza di contaminanti: Ricerca e quantificazione di contaminanti chimici (es. metalli pesanti, diossine, farmaci veterinari) e biologici (es. biotossine marine, parassiti zoonotici) nei prodotti ittici.
- Gestione delle allerte alimentari: Supporto alle autorità competenti nella gestione di allerte sanitarie relative a prodotti ittici non sicuri.
- Formazione degli operatori del settore ittico: Organizzazione e realizzazione di corsi di formazione in materia di igiene e sicurezza alimentare per gli operatori della filiera ittica.
- Applicazione della normativa in materia di igiene dei prodotti alimentari di origine animale: Assicurare il rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali ed europei relativi all'igiene dei prodotti ittici.
Aspetti Trasversali:
- Epidemiologia delle malattie degli animali acquatici e delle zoonosi veicolate da prodotti ittici: Studio della diffusione delle malattie e dei fattori di rischio.
- Gestione integrata della salute in acquacoltura: Approccio olistico che considera la salute degli animali, l'ambiente di allevamento e la sicurezza alimentare.
- Collaborazione con altri enti e istituzioni: Interazione con le autorità sanitarie, veterinarie, gli istituti di ricerca e le associazioni di categoria.
- Aggiornamento scientifico e normativo continuo: Mantenersi aggiornati sulle nuove conoscenze scientifiche, sulle tecnologie innovative e sulle evoluzioni normative nel settore.