S.S. Emergenze Sanitarie e Zoonosi

Struttura dedicata alla prevenzione, alla preparazione, alla risposta e al controllo di emergenze sanitarie (sia di origine infettiva che non infettiva) e di zoonosi, ovvero malattie trasmissibili dagli animali all'uomo, con l'obiettivo di proteggere la salute pubblica e la sanità animale.

Competenze

Prevenzione:

  • Sorveglianza epidemiologica: Monitoraggio continuo della comparsa e della diffusione di malattie infettive (incluse le zoonosi) e di altri eventi sanitari potenzialmente emergenziali nella popolazione umana e animale.
  • Valutazione del rischio: Identificazione e valutazione dei rischi associati a specifiche minacce sanitarie ed epizootiche, comprese le zoonosi emergenti e riemergenti.
  • Elaborazione di piani di prevenzione: Sviluppo e implementazione di strategie e programmi per ridurre la probabilità di insorgenza e la potenziale diffusione di emergenze sanitarie e zoonosi (es. vaccinazioni, controllo vettoriale, misure di biosicurezza negli allevamenti).
  • Comunicazione del rischio: Informare la popolazione, gli operatori sanitari e veterinari sui rischi emergenti e sulle misure preventive da adottare.
  • Formazione e sensibilizzazione: Organizzare attività di formazione e sensibilizzazione per il personale sanitario, veterinario e per la popolazione generale sulla prevenzione e il riconoscimento precoce di emergenze sanitarie e zoonosi.

Preparazione:

  • Elaborazione di piani di preparazione e risposta: Sviluppo di piani operativi dettagliati per la gestione di diverse tipologie di emergenze sanitarie e zoonosi, definendo ruoli, responsabilità, procedure e risorse necessarie.
  • Allestimento di risorse e capacità di risposta: Identificazione e predisposizione di risorse umane, materiali, attrezzature e infrastrutture necessarie per una risposta efficace (es. laboratori di biosicurezza, unità mobili di intervento, scorte di farmaci e vaccini).
  • Esercitazioni e simulazioni: Organizzazione e conduzione di esercitazioni pratiche e simulazioni per testare l'efficacia dei piani di risposta e migliorare la coordinazione tra i diversi attori coinvolti.
  • Rafforzamento della capacità diagnostica: Assicurare la disponibilità di laboratori attrezzati e personale qualificato per la diagnosi rapida e accurata di agenti patogeni emergenti e zoonotici.
  • Collaborazione intersettoriale: Stabilire e mantenere solide collaborazioni con altre istituzioni e agenzie coinvolte nella gestione delle emergenze (es. Protezione Civile, forze dell'ordine, enti locali, ASL, IZSLER).

Risposta:

  • Rilevamento precoce e allerta: Implementazione di sistemi per l'identificazione rapida di focolai di malattie o eventi sanitari anomali e per l'attivazione tempestiva delle procedure di allerta.
  • Gestione e coordinamento della risposta: Attivazione e coordinamento delle risorse e del personale coinvolto nella gestione dell'emergenza, secondo i piani prestabiliti.
  • Indagini epidemiologiche e veterinarie: Conduzione di indagini per identificare l'origine, la modalità di trasmissione e l'estensione dei focolai di malattia.
  • Implementazione di misure di controllo: Applicazione di misure di contenimento e controllo per limitare la diffusione dell'emergenza (es. isolamento, quarantena, restrizioni alla movimentazione di persone e animali, abbattimento selettivo di animali infetti).
  • Trattamento e assistenza sanitaria e veterinaria: Fornire assistenza medica e veterinaria appropriata ai soggetti colpiti.
  • Supporto logistico: Assicurare il supporto logistico necessario per la gestione dell'emergenza (es. trasporti, alloggi, approvvigionamenti).
  • Comunicazione con il pubblico e i media: Fornire informazioni chiare, accurate e tempestive alla popolazione e ai media sull'emergenza in corso e sulle misure da adottare.
  • Valutazione rapida dei rischi: Eseguire valutazioni rapide dei rischi in evoluzione durante l'emergenza per adattare la risposta.

Controllo e Recupero:

  • Monitoraggio e valutazione dell'efficacia delle misure: Valutare l'impatto delle misure di controllo implementate e apportare eventuali modifiche.
  • Gestione post-emergenza e decontaminazione: Implementare misure per la decontaminazione degli ambienti e per la gestione delle conseguenze a lungo termine dell'emergenza.
  • Valutazione post-evento: Analizzare la gestione dell'emergenza per identificare punti di forza e debolezze e apportare miglioramenti ai piani di preparazione e risposta futuri.
  • Ripristino della normalità: Adottare misure per il ritorno alla normalità delle attività sanitarie, sociali ed economiche.

Dipende da

S.C. Biotecnologia, ricerca e innovazione

La S.C. Biotecnologia, Ricerca e Innovazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale rappresenta un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie avanzate nei settori della sanità animale, della sicurezza alimentare e dell’ambiente.


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via Manfredonia, n. 20 - Foggia (FG) - CAP: 71121

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